Biografia di Umberto Postal (1949-2011)
Umberto Postal, nato a Trento nel 1949, è stato un artista eclettico che ha segnato il panorama artistico con la sua poliedricità e la sua fervente ricerca espressiva. Sin dalla metà degli anni Sessanta, Postal, autodidatta, ha manifestato un innato interesse per la musica e l’arte, intraprendendo un percorso di esplorazione creativa che lo avrebbe portato oltre i confini tradizionali.

Un Percorso Artistico Multiforme
Il periodo tra il 1970 e il 1974 lo vede risiedere nei Paesi Bassi, dove Postal si avvicina alle esperienze psichedeliche del tempo e approfondisce il suo legame con l’arte in tutte le sue sfumature. Questa fase costituisce una tappa cruciale per il suo sviluppo artistico e la sua apertura a nuove influenze.
Artista poliedrico, Postal si distingue non solo per la sua pittura, ma anche per il suo impegno in ambiti diversi, spaziando dall’arazzo alle video-installazioni e alle performance. Il suo ritorno a Trento segna l’inizio di una fase intensa dedicata alla ricerca fotografica multimediale, mantenendo vivi i contatti con le correnti più innovative dell’arte e della fotografia in Olanda, Germania e Svizzera.

Un capitolo significativo della sua carriera lo vede partecipare al gruppo dei Nuovi Futuristi, che gravitano attorno alla figura di Renato Barilli. Questa associazione, caratterizzata da una fervente ricerca artistica e concettuale, testimonia l’influenza di Postal sulla scena culturale contemporanea.
Negli anni Ottanta, Postal si trasferisce ripetutamente a New York, culla di ispirazione per molti artisti internazionali. Qui, si immerge nella effervescenza creativa della città, contribuendo al fervore culturale e stringendo legami con la scena artistica locale.

La scomparsa di Umberto Postal nel 2011 rappresenta una perdita per il mondo dell’arte, ma il suo lascito poliedrico continua a ispirare e a influenzare nuove generazioni di artisti, confermando il suo ruolo di innovatore e pioniere nel panorama artistico internazionale.